Attualità

Dall’Italicum agli sbarchi sulle nostre coste

È ormai chiaro che l’opposizione oltranzista condotta dalla sinistra Pd contro l’Italicum adotta il motivo della mancata concessione di esprimere le preferenze come un mero pretesto. La cosa, mi è già capitato di dire, non è affatto grave in sé e per sé, la stragrande maggioranza degli elettori non ha l’abitudine di esprimere delle preferenze, un rito caro alla “casta”, agli addetti ai lavori, ai “clienti” dei candidati, che appoggiano nella speranza di avere poi un ritorno di favori, pronti anche a far affluire su di loro dei soldi, magari sotto banco, per cui si può ben dire che dietro l’apparenza di un atto democratico si celano gravi rischi di corruzione. Continue reading

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Attualità

Fertilio: una nuova opera mista “di storia e di invenzione”

Dario Fertilio è un narratore di non facile collocazione, al limite con il saggista di carattere storico. Parlando di un suo precedente romanzo, ho adottato per lui la formula manzoniana di un produttore di opere “miste di storia e di invenzione”, col rischio che la prima si mangi l’altra, pretendendo di essere giudicata come tale, con gli intransigenti criteri della storiografia. Ne seppe qualcosa il Manzoni stesso, che deluse il suo pubblico scrivendo dopo i “Promessi sposi” la “Storia della Colonna infame”, dove appunto la storia prevaleva sulla infelice controparte. Continue reading

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Arte

Raysse, perché cancellare la cronologia?

Apro questo pezzo pronunciando un elogio di François Pinault, l’industriale e collezionista francese che si è aggiudicato Palazzo Grassi, dopo il periodo di appartenenza di questa sede alla Fiat, organizzatrice di mostre per così dire generaliste, non sempre di stretta attualità. Con lui invece si è tornati ai tempi di Paolo Marinotti, allora alla testa della Snia Viscosa, quando quel luogo era vetrina dei più importanti accadimenti contemporanei. Continue reading

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Arte

L’arte “altra” di Henri Rousseau

Il presente scritto si deve aprire celebrando le lodi di Gabriella Belli, la persona che lungo anni di testarda e intrepida insistenza è riuscita a convincere la Provincia di Trento a erigere il Museo d’Arte di Rovereto e Trento, il MART, dandone poi una buona conduzione. Così non si può dire invece per chi è stato chiamato a continuarne l’opera, Cristiana Collu, imputabile di un quasi totale flop. Passata a dirigere i Musei del Comune di Venezia, la Belli di nuovo sta dando buona prova attraverso la giusta idea di realizzare un’unità d’azione con Guy Cogeval, il potente direttore del parigino Musée d’Orsay. Anch’io gli devo rivolgere qualche riconoscimento, due anni fa ha avuto il coraggio di proporre i nostri Macchiaioli come possibili “Impressionistes italiennes”, seppure mettendo il punto interrogativo al seguito di questa ardita proposta, e declassando la mostra all’Orangerie, non ritenendoli cioè del tutto degni di accedere alla gloria maggiore dell’Orsay. Continue reading

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Letteratura

Argentina e Lopez

Dichiaro senza reticenza il mio caldo consenso verso la Casa editrice Piero Manni, per gratitudine in quanto pubblica la rivista “L’immaginazione”, diretta dalla consorte Anna Grazia d’Oria, l’unica sede cartacea in cui al momento compare qualcosa di mio, attraverso i vari “pollici”, positivi o negativi, che mi è concesso esprimere verso le prove narrative del momento, Senza dubbio manifestazioni di approvazione non mancherebbero di essere rivolte pure ai romanzi che Manni pubblica, se non ci fosse la corretta norma di non fare pubblicità ai propri prodotti. Affido quindi a questa sede autonoma le mie esternazioni in merito, che beninteso sono sentite e autentiche, non certo dettate da meschini favori di scambio. Continue reading

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Attualità

Come usare i droni

Questa volta, invece che metter dentro nuovi sproloqui, preferisco fare qualche aggiunta a bilanci già emessi. Per esempio, quanto alla pagella che ho avuto il coraggio di assegnare perfino a Papa Francesco, devo ammettere che un punto a suo favore è stato l’energico intervento con cui ha condannato il genocidio commesso dallo Stato turco ai danni della popolazione armena. Un atto che in qualche misura ha significato un risarcimento rispetto alle remore e prudenze con cui un suo predecessore, Pio XII, forse il papa peggiore di tutto il scolo scorso, aveva evitato di condannare il nazismo e soprattutto l’olocausto, nel timore di provocare guai alla causa del cattolicesimo sotto Hitler. La Chiesa non deve avere di queste prudenze, costi quel che costi. Le può avere invece uno Stato secolare, come sarebbe la nostra Repubblica, cui non spetta trarre bilanci storici e morali, e che comunque opera nel presente, per cui una qualche cautela da parte nostra sul medesimo argomento si può anche giustificare. Continue reading

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Letteratura

Mizzau: dai motti di spirito all’inconscio

Le quote “rosa”, cioè della presenza femminile in arte e letteratura, per tutto il secolo scorso sono state assai scarse, anche nell’ambito di movimenti di punta. Per esempio, nelle file del Gruppo 63 si è avuta in sostanza una sola narratrice di valore, Carla Vasio, col suo “L’orizzonte” (1966), cui di recente ha richiamato l’attenzione affiancandogli un saggio, a dire il vero molto divagante proprio rispetto alla neoavanguardia letteraria, “Vita privata di una cultura”. Le cose andarono meglio nella poesia, che nel nostro Paese batte sempre la rivale narrativa, in cui sono emerse Amalia Rosselli, Giulia Niccolai, Patrizia Vicinelli. Se ora veniamo a Marina Mizzau, la vera protagonista del presente discorso, in fondo in quegli anni ’60 lei militava, con grinta e competenza, ma nelle file della critica, quasi confermando la vulgata lectio per cui eravamo tanto bravi a livello critico-teorico, ma molto meno quanto a creazione di testi autonomi. Continue reading

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Attualità

La pagella di Obama

Nella mia infinita, ma del tutto solitaria presunzione che mi porta a dare la pagella ai grandi della terra, proseguendo in una logica progressione, dopo Renzi e Papa Francesco giungo fino a Barack Obama, che di sicuro è il più potente fra tutti. Sono stato uno dei milioni, o forse miliardi, di persone che hanno tripudiato quando lui è stato eletto alla presidenza degli USA nel 2008, poi soffrendo quando via via sembrava che la sua immagine si stesse appannando, fino a metterne a rischio la rielezione per il successivo mandato. Ma poi, uscendo dalla bonaccia e riprendendo a cogliere il vento, la sua nave si è rimessa ad “andare”. Continue reading

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Arte

Giovanni da Modena, il Rinascimento lambisce appena Bologna

Conviene lodare senza riserve il Museo medievale del Comune di Bologna, nella persona del Direttore Massimo Medica, col determinante concorso esterno di Daniele Benati, dalla cattedra universitaria che gli consente di spaziare tra medioevo e modernità, per essere riusciti a organizzare una mostra dedicata a Giovanni da Modena, detto giustamente “Un pittore all’ombra di S. Petronio”. Continue reading

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Letteratura

Pupi Avati ce la fa anche come romanziere

Nel 2007 sono stato chiamato da Leonardo Quaresima, mio ex-collega al DAMS di Bologna, poi passato alla cattedra di cinematografia in quel di Udine, e in tale veste organizzatore di importanti convegno internazionali in quella materia, a tenere addirittura la prolusione di uno di quegli incontri, cosa che feci entusiasta di tanto favore concessomi, sostenendo una tesi volutamente paradossale: “Un Aristotele redivivo avrebbe ammesso il cinema nella sua Poetica?” Continue reading

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