Attualità

Agnetti , un autentico concettuale

Agnetti, un autentico concettuale

   Sonio stato molto amico di Agnetti, al punto che quando il sindco di Milano Togmoli ci ha fatto da gestire la Rotonda della Besana volevo proprio iniziare dedicandogli una mostra, ma la moglie mi disse che era troppo presto,  era meglio attendere, ora tanti mi hanno preceduto e sostito in questo compito di ricordarlo, ma non posso dimenticare le sue frasi esistenziali in cui ragionava sul temo e su di sé. Spicca nel mio ricordo soprattutto un caso,  quando lo chiamai  assieme ad altri nel ’77 alla Prima Settimana della performance, lui fu geniale, accedendo nel corridoio di mezzo con un fascioi di scritti, barcollando e facendo finta di disperrderli nello spazio, ma mi resta il suo ricordo indelebile, anche altri ormai si sono impossessati del suo ricordo.

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