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L’ultimo Dubuffet

L’ultimo Dubuffet

   Ricevo dalla Fondation Dubuffet forse gli ulimi dipinti che il grande artista è stato in grado diu fare, prima che una artrosi disastrosa  lo piegasse in due e in sostanza gli impedisse di dipingere ancora: Si tratta di Pulsioins, una serie di bambolotti a tinte vivaci che in definitiva non aggiungono molto alla produzione del grande artista ma attestano il  suo bisogno disperato di continuare a dipingere, prima che una grave anchilosi gli impedisse di continuare a farlo. Si dice che forse proprio per questa impossibilità a dipingere egli si sia rivoto a una di quelle associazioni della buona morte che la conferiscono a chi ne fa richiesta. Queste Pulsions sono una serie di bambolotti in genere tinti di un rosso violento che non aggiungono molo alla  attività del grande artista, costretto all’inattività da una grave anchilosi  che lo piegava in due e che in sostanza gli impediva di lavorare, per cui si dice anche che egli si rivolgesse a una di quelle compagnie che assicurano la morte. Magari al solito egli fronteggia da lontano le recenti soluzioni dei Writers statunitensi, ma in modi del tutto liberi e personali.

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