Monica Pareschi al Campiello
Forse Belpoliti potrebbe essere preferito dai votanti al Canpiello, dall’”Inverness” di Monica Pareschi, che presenta il vantaggio di affidarsi alla misura del racconto, così non dovendosi trascinare dietro una spossante trama. In fondo, lo stesso Belpoliti è fatto di tanti capitoli separati dedicati a singoli peronaggi. In uno di questi episodi la Pareschi tratta magistralmente i tormenti di una fanciulla che per un verso vorrebbe accedere a un rapporto sessule, ma è schifato dai vari rapporti buccali che ciò implica, con il seguito di incresciosi contatti fisici, descritti alla perfezione,. Un altro di questi episodi è dedicato a un fatto oggitanto probabile di un incidente automobilistico, seguito da ricovero. Ma forse il capolavoro è il racconto dedicato ai gabbiani, animali misteriosi, mobili quanto mai, con i quali tuttavia la protagonista del momento tenta approcci, qualche volta com buon esito. Questa in fondo la morale di tutta la narrazione, superare dei limiti fisici, tentare dei difficili contatti personali.
Monica Pareschi, “Inverness”, Polidoro, pp. 174, euro 15.