Il quinto del Campiello
Mi resat da esaminare il quinto della selezione del Campiello, Fabio Stassi col suo “Bebelplatz”, ma mi sembra che non possa ottenere una buona quotazione dai lettori del Campiello, fra l’altro potrebbe essere contesta la su natura di romanzo, sembra più che altro un saggio politico ideologico per passare in rassegna gli incendi delle biblioteche di cui a suo tempo è stato colpevole il nazismo, immaginando di recarsi sul posto per asssiste a quelle distruzioni, cui invece fanno da contrato i nomi di chi in Italia si è comportato diversamente con recupero di Gramsci, Gobetti, Sciascia e altri, insomma, un saggio che è utile acquisire ma la cui portata narrativa è sopraffatta dai fini ideologici che ne limitano il valore, pertanto in una graduatoria conclusiva lo metterei all’ultimo posto. Vedrei la corsa per il primo posto limitata solo ai casi di Belpoliti e della Pareschi.
Fabioi Stassi, Bebelplatz, Sellerio, pp. 300, euro 16.