Un Checco zalone non convincente
Come tutti, mi sono molto divertito per i film precedenti il cui merito era di saltabeccare da un capo all’altro dei fatti di attualità, mentre quest’ulonmo è mono-tono, nel vero senso della parola si svolge cioè lungo l’unica rotaia del pellegrinaggi a Santiago de Compostela. non è che lungo questa pista Checco non si porti dietro i suoi tipici stratagemmi, come per esempio di meravigliarsi che i suoi compagni di pellegrinaggio non dormano in hotel a cinque stelle invece che in luridi abituri o addirittura sul nudo terreno, e non mangino con cuochi stellati, Anche sul piani sessuale-affetivo il film è monotono, nei precedenti il protagonista non mancava du cambiare parte mentre qui c’ è solo la figlia, il che contribuisce all’effetto di monotonia.