{"id":1145,"date":"2017-12-12T11:45:09","date_gmt":"2017-12-12T10:45:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/?p=1145"},"modified":"2017-12-12T11:45:09","modified_gmt":"2017-12-12T10:45:09","slug":"dom-17-12-17-gruber","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/dom-17-12-17-gruber\/","title":{"rendered":"Dom. 17-12-17 (Gruber)"},"content":{"rendered":"<p>Cronaca di una ordinaria serata di antirenzismo nel salotto Gruber, luned\u00ec 11 dicembre 2017. Interlocutori, Luciano Canfora e  Ezio Mauro. Si comincia male, affermando che il Pd \u00e8, secondo i sondaggi, al 24%. Il bello \u00e8 che proprio il telegiornale della stessa rete 7, appena venti minuti prima, gli ha attribuito invece il 25,5%. Ovvero, la Gruber sceglie la quotazione che viene assegnata da Pagnoncelli dalle pagine del concorrente \u201cCorriere della sera\u201d. Dico subito che nel nome di un comune spirito di sinistra apprezzo l\u2019antiberlusconismo dichiarato da entrambi gli interlocutori. Ma Canfora, qualcuno avrebbe dovuto dirglielo, si presenta proprio come un gufo sinistro e iettatore. Inutile dire che per lui  il Pd renziano rappresenta un \u201csocialtradimento\u201d, una formazione che ha annacquato la sinistra \u201cdura e pura\u201d. Per fortuna che a raddrizzarne le sorti \u00e8 sceso in campo il Presidente del Senato Grasso. In realt\u00e0 le stesse previsioni, accettate dai due interlocutori,  gli assegnano non pi\u00f9 di un 5%, cio\u00e8 esattamente un quinto di quanto al momento porta a casa il famigerato e traditore corpo centrale del partito, e dunque non sono poi tanti gli elettori che si sentono indotti a votare nel segno della purezza. C\u2019\u00e8  inoltre una prospettiva di convergenza, nel segreto della cabina elettorale, in base al criterio del voto utile. Naturalmente Canfora respinge una simile ipotesi, in nome di un curioso ragionamento, che il voto, in base alla stessa costituzione, \u00e8 libero, e quindi inutile sperare che i votanti, \u201cduri e puri\u201d come lui si lascino attrarre da questo specchietto delle allodole. Eppure, se appunto il voto \u00e8 libero e dato in coscienza, ogni votante si comporter\u00e0 come creder\u00e0 meglio, e dunque non \u00e8 detto che segua rigorosamente i consigli  di Canfora-Grasso. Senza dubbio Mauro \u00e8 pi\u00f9 morbido e flessibile, ma anche lui non ha dubbi sul fatto  che il renzismo rappresenti un cedimento destrorso, un annacquamento dei valori autentici della sinistra. Anche per lui non esiste la causa della socialdemocrazia, che ha trionfato tante volte nei Paesi d\u2019Occidente, negli USA di Kennedy, Clinton, Obama, o nell\u2019Inghilterrra di Blair, e anche, qualche volta, in Francia e in Germania. Naturalmente, a conclusione della sua nota indagine sui fatti dell\u2019ottobre sovietico di un secolo fa, se ci si pone il quesito di che cosa abbia fatto seguito alle speranze e alle delusioni di allora, la risposta \u00e8 che non c\u2019\u00e8 risposta, l\u2019orizzonte \u00e8 vuoto e grigio, Quel qualchecosa che si chiama socialdemocrazia non vale la pena di essere preso in considerazione, si tratta di robetta annacquata, anche se Mauro, per sua fortuna, e a differenza di Canfora, non crede troppo neppure in una possibile resurrezione di una sinistra di vecchio stampo. Accanto alla Gruber, aggiungo che ora, in questo spirito antirenziano, si impegna pure il pur eccellente vignettista Gianelli del \u201cCorriere\u201d, quasi emulando le stilettate inferte da Crozza, dalla sua nuova sede. Certo \u00e8 che bisogna invocare gli interventi salvifici di Prodi o di Veltroni, per rimediare al disastro annunciato del renzismo, o forse un antidoto pu\u00f2 essere trovato in Gentiloni, in  Calenda. Purtroppo la speranza in Pisapia si \u00e8 gi\u00e0 eclissata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cronaca di una ordinaria serata di antirenzismo nel salotto Gruber, luned\u00ec 11 dicembre 2017. Interlocutori, Luciano Canfora e Ezio Mauro. Si comincia male, affermando che il Pd \u00e8, secondo i sondaggi, al 24%. Il bello \u00e8 che proprio il telegiornale della stessa rete 7, appena venti minuti prima, gli ha attribuito invece il 25,5%. 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