{"id":2051,"date":"2020-07-17T12:07:12","date_gmt":"2020-07-17T10:07:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/?p=2051"},"modified":"2020-07-17T12:07:12","modified_gmt":"2020-07-17T10:07:12","slug":"paolo-nori-che-dispiacere-questa-prosa-sconclusionata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/paolo-nori-che-dispiacere-questa-prosa-sconclusionata\/","title":{"rendered":"Paolo Nori, che dispiacere questa prosa sconclusionata"},"content":{"rendered":"<p>   Sono notoriamente alquanto avverso a una \u201cFelsina narratrix\u201d, con stroncature rivolte a  Marcello Fois, alla  Silvia Avallone, accoglienza non sempre favorevole al collettivo Wuming, giudizio altalenante rivolto a Carlo Lucarelli. Mentre ovviamente seguo con adesione i passi di Simona Vinci e di Grazia Verasani, intervenute ai felici incontri di RicercaRE ed entrate nell\u2019antologia dei \u201cNarrative invaders\u201d, campione aureo di quella fortunata stagione. Un tale< destino propizio dovrebbe riguardare anche Paolo Nori, non per nulla intervenuto a quei raduni, entrato in quella rassegna, da me gratificato con un \u201cpollice recto\u201d  a una delle sue prime prove, \u201cBassotuba non c\u2019\u00e8\u201d. Ma poi mi sono via via distaccato dalle sue cose successive, in quanto mi \u00e8 sembrato adottare un comportamento strafottente, troppo propenso a irridere ogni sacro dogma, il che beninteso \u00e8 pi\u00f9 che giusto, \u00e8 perfino un sacrosanto compito per chiunque si voglia iscrivere nelle file della sperimentazione, ma bisogna che il fuoco dato alle polveri sia davvero scattante e non sembri invece, come nel suo caso, cavato fuori in modi stentati, programmati. Insomma, non c\u2019\u00e8 una fiammella che si accende, ma il sapore di qualcosa di programmato, come nella morra cinese in cui il primo compito \u00e8 di fare sempre la mossa che l\u2019avversario, qui il lettore, non si aspetta.  Nori, per adeguarsi a chi conduce un gioco simile al suo, dovrebbe studiare da vicino protagonisti come Stefano Benni, per stare in un ambito bolognese, o Francesco Piccolo, dove le polveri esplodono col giusto scatto. Nell\u2019ultima sua fatica, \u201cChe dispiacere\u201d, Nori sfida addirittura le regole del \u201cgiallo\u201d, il che sarebbe senza dubbio utile. Se oggi esiste uno stanco \u201cmain stream\u201d, \u00e8 proprio quello dato dalla schiera dei giallisti che coltivano sia il cartaceo che il televisivo, quindi qualche sberleffo lanciato contro di loro ci starebbe bene. Nori dichiara di aver preso le misure giuste, consultando due campioni di quel filone, come l\u2019altro felsineo Lucarelli e Sandrone Dazieri, per avere da loro le giuste imbeccate. Non so come siano andate le cose, ma a mio avviso quei due corretti mestieranti del filone avrebbero dovuto ammonire il Nostro, fargli una qualche ramanzina, \u201ccos\u00ec non si fa\u201d, oppure dirgli, alla maniera di Gino Bartali, \u201cgli \u00e8 tutto sbagliato, tutto da rifare\u201d. Naturalmente, in questa finta adesione alle regole del mestiere, Nori ci sbatte subito in prima pagina un cadavere, ma poi se ne scorda, o ci ritorno quasi casualmente, credendo appunto che faccia fino prendere a calci in faccia, o per il fondoschiena, le regole del mestiere, diluendo la trama in una serie di personaggi dalla effimera presenza, tanto da aver sentito il bisogno di darcene una lista. Personaggi che si confondono tra loro, quasi giocando a chi fa il ruolo del colpevole o invece quello del detective industrioso, si fa per dire, perch\u00e9 le rispettive condotte sono piene di errori, di buchi, di omissioni. Nori  a sua difesa potrebbe accampare il ricorso a una lingua, che per\u00f2 segue lo stesso ritmo altalenante, tra correttezza e invece voci dialettali, influssi di un parlato diretto. Si sa che il nostro autore \u00e8 uno studioso e traduttore della grande narrativa russa, forse qualche traccia di Gogol si pu\u00f2 anche ricavare, ma forse meglio fare riferimento a un campione assoluto in tecniche omissive, del saltare di palo in frasca, come  il Laurence Sterne di \u201cTristram Sandy\u201d, Ma se questo \u00e8 un possibile riferimento, diciamo che Nori ne \u00e8 un erede in sedicesimo, dispersivo e inconcludente.\nPaolo Nori, Che dispiacere. Salani, pp. 241, euro 16.\n\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono notoriamente alquanto avverso a una \u201cFelsina narratrix\u201d, con stroncature rivolte a Marcello Fois, alla Silvia Avallone, accoglienza non sempre favorevole al collettivo Wuming, giudizio altalenante rivolto a Carlo Lucarelli. Mentre ovviamente seguo con adesione i passi di Simona Vinci e di Grazia Verasani, intervenute ai felici incontri di RicercaRE ed entrate nell\u2019antologia dei \u201cNarrative [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-2051","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-letteratura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2051"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2051\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2052,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2051\/revisions\/2052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}