{"id":2430,"date":"2021-08-14T11:11:49","date_gmt":"2021-08-14T09:11:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/?p=2430"},"modified":"2021-08-14T11:11:49","modified_gmt":"2021-08-14T09:11:49","slug":"erri-de-luca-un-nuovo-padri-e-figli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/erri-de-luca-un-nuovo-padri-e-figli\/","title":{"rendered":"Erri De Luca, un nuovo&#8221; Padri e figli&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Verso Erri De Luca il mio atteggiamento \u00e8 stato doppio, da un iniziale disfavore, per la sua prima produzione, si \u00e8 andato mutando in graduale adesione soprattutto per le opere pi\u00f9 recenti. Ai suoi inizi, sullo scorcio del secolo scorso, De Luca mi risultava afflitto dalla sindrome che ho detto di Giamburrasca, l\u2019autore del favoloso diario in cui per\u00f2, all\u2019inizio, non sapeva bene che cosa metterci dentro, tanto da andare a rubare pagine dai diari delle sorelle maggiori. Cos\u00ec  pure il primo De Luca si atteneva alla tradizione del verismo meridionale, tanto che a commento di uno dei suoi primi romanzi, nell\u2019atto di bocciarlo con un risoluto \u201cpollice verso\u201d, mi scappava il commento \u201cNo, la cavalleria rusticana no\u201d, che mi sembra riapparire nella trama appunto di uno degli scritti di partenza- Ma poi De Luca ha preso fiducia nella sua stessa personalit\u00e0, di bastian contrario, in fiera rivolta contro tutti i principi di autoritarismo parentale e patrio, da contestatore per natura, capace per\u00f2 di presentare questo suo spirito di protesta in panni suadenti. Cos\u00ec \u00e8 nel recente \u201cA grandezza naturale\u201d, titolo a dire il vero alquanto incongruo e non giustificabile, ci starebbe meglio un \u201cpadri e figli\u201d, se non fosse gi\u00e0 occupato dal ben noto capolavoro  di Turgeniev. Ma cos\u00ec \u00e8, in questa serie di brevi racconti domina proprio il rapporto tra Abramo e Isacco, con un tentativo dell\u2019Autore di entrare nell\u2019animo del povero figlio condotto al macello dall\u2019inesorabile padre. Naturalmente la lontana vicenda biblica trova subito valide sponde nell\u2019oggi. Con molta abilit\u00e0 De Luca risale a un altro rapporto parentale, del grande pittore Chagall che dialoga da lontano con un ritratto del padre da lui stesso eseguito, mettendo in piena evidenza i caratteri rusticani del genitore, perfino facendo avvertire i sentori, le puzze, provenienti da quel povero ebreo, che per\u00f2 il figlio in possesso di grandi doti non rinnega affatto.  E cos\u00ec pure si comporta l\u2019Autore nei confronti di un tesoro di memorie, rievocandole senza tradirle.  Se si vuole, gli si pu\u00f2 muovere il rimprovero di riempire lo smilzo volume alquantp a fatica, andando a raccogliere risorse un po\u2019 ovunque. Ma sempre con buone presentazioni, e opportune ricostruzioni linguistiche. Si veda per esempio la notizia su come nasce il termine di \u201csampietrino\u201d, per definire quei ciottoli che lastricano tante vie romane, da cui i rivoltosi del \u201968, tra cui lo stesso De Luca, sottraevano dei proiettili naturali da scagliare contrp le forze dell\u2019ordine. Dal rapporto al maschile padri-figli si passa molto ben a quello madri-figlie, come avviene nell\u2019accorata testimonianza di una reclusa che dialoga con la madre venuta a trovarla. Ma direi che stanca alquanto la lunga storia di un\u2019altra figlia, che rifiuta un genitore resosi colpevole di gravi reati antisemiti, ai tempi della dittatura hitleriana. Pur partecipando con ovvia adesione alla condanna di quegli orrori, non ne possiamo pi\u00f9, di storie e testimonianze risalenti a quei crimini. Per fortuna il piatto che ci fornisce De Luca \u00e8 vario e fornito di tanti sapori gradevoli.<br \/>\nErri De Luca, A grandezza naturale, Feltrinelli, pp. 123, euro 13.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verso Erri De Luca il mio atteggiamento \u00e8 stato doppio, da un iniziale disfavore, per la sua prima produzione, si \u00e8 andato mutando in graduale adesione soprattutto per le opere pi\u00f9 recenti. 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