{"id":2521,"date":"2021-11-19T09:56:46","date_gmt":"2021-11-19T08:56:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/?p=2521"},"modified":"2021-11-19T09:56:46","modified_gmt":"2021-11-19T08:56:46","slug":"uno-stephen-king-deludente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/uno-stephen-king-deludente\/","title":{"rendered":"Uno Stephen King deludente"},"content":{"rendered":"<p>   Sono un ammiratore di Stephen King, ed \u00e8 per me una festa quando esce una qualche nuova opera di questo autore di piena, forse eccessiva fertilit\u00e0. Solo di recente ho lodato Sleeping Beauties, dove la trovata geniale \u00e8 di far cadere addormentare delle belle signore, che poi si risvegliano in un altro mondo. Poi c\u2019era stato anche L\u2019Istituto, vicenda di un ragazzino dotato di poteri di chiaroveggenza, e per tale ragione divenuto preda di bande di malavitosi, mentre al solito c\u2019\u00e8 sempre un eroe positivo che si leva a difendere i valori della normalit\u00e0. Ora speravo molto dall\u2019ultimo uscito, almeno in Italia, Billy Summers, un malloppo di oltre 350 pagine, ma devo esprimere tutta la mia delusione. Si tratta di un killer rinomato, ma nello stesso tempo ritroso, anche perch\u00e9 si trascina dietro troppi tristi ricordi, come quello di una sorella che \u00e8 stata massacrata schiacciandole il costato a calci. Ora vorrebbe starsene tranquillo, tentando addirittura di divenire scrittore in proprio, ma gli fanno un\u2019offerta cos\u00ec straordinaria, perch\u00e9 uccida una vittima designata, che proprio non sa rifiutarsi: Ma qui cominciano le incertezze, i ritardi, i tempi morti. Il narratore ci parla di una strategia del killer riluttante tanto complessa che non riusciamo neppure a seguirla bene. E\u2019 tutto un mutare di abitazioni, sia per trovare il punto giusto per sparare alla vittima designata, sia per prepararsi, nel caso, delle vie di fuga. E nello stesso tempo c\u2019\u00e8 pure un\u2019accurata ricerca dell\u2019arma giusta per sparare. Ma fra tante ricerche di vie di fuga perdiamo il controllo della situazione, francamente non si riesce neppure a capire se il nostro Billy abbia sparato il colpo fatale, e ora debba vedersela con gli stessi mandanti, che ovviamente vorrebbero farlo fuori come testimone sgradevole e minaccioso, Ma Billy aveva provveduto a costituirsi tutto un sistema difensivo. Francamente al lettore comune non resta che la delusione, per un andamento cos\u00ec piatto e in definitiva sconclusionato, Se non fosse, ancora una volta, a scattare la risorsa che rende leggibili questi enormi spaccati di vita yankee fornitici da King, veri brani di realismo, come si affittano appartamenti, come ci si nutre con acquisti dozzinali, come insomma si vive in una selva di piccole scelte, piccoli acquisti, al limite con l\u2019insignificanza, o con la noia. A un certo punto Billy capisce di dover inserire qualcosa di pi\u00f9 sostanzioso, nella forma di un amore improvviso per la giovane Alice. Peraltro anche lei, come la sorella di Billy, \u00e8 rimasta vittima   di una aggressione subita, di uno stupro che forse l\u2019ha lasciata incinta, per cui si aggiunge il capitolo della frequentazione di farmacie alla ricerca di acquisire la pillola del giorno dopo, nuova pennellata di realismo tra le tante di cui King ci \u00e8 prodigo a catena. Ma questo amore giunge troppo tardi, meglio lasciarlo a un possibile erede e continuatore. Billy chiude rassegnato una carriera cos\u00ec avara di sorpresa, per noi lettori, ma cos\u00ec ricca di indicazioni sulla american way of life.<br \/>\nStephen King, Billy Summers, Sperling &#038; Kupfer, pp. 545, euro 21,90-<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono un ammiratore di Stephen King, ed \u00e8 per me una festa quando esce una qualche nuova opera di questo autore di piena, forse eccessiva fertilit\u00e0. Solo di recente ho lodato Sleeping Beauties, dove la trovata geniale \u00e8 di far cadere addormentare delle belle signore, che poi si risvegliano in un altro mondo. Poi c\u2019era [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-2521","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-letteratura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2521"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2522,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2521\/revisions\/2522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}