{"id":2585,"date":"2022-01-21T10:05:12","date_gmt":"2022-01-21T09:05:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/?p=2585"},"modified":"2022-01-21T10:05:12","modified_gmt":"2022-01-21T09:05:12","slug":"lady-constance-lloyd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/lady-constance-lloyd\/","title":{"rendered":"lady Constance Lloyd"},"content":{"rendered":"<p>Laura Guglielmi si era segnalata, credo ai tempi di RicercaRE, per racconti freschi e promettenti, ma ora ha fatto un salto di qualit\u00e0, compare come autrice di una biografia dedicata a Lady Constance Lloyd, moglie di Oscar Wilde, ed \u00e8 lavoro meritorio perch\u00e9 riscatta questa signora dalla possibile colpa di aver abbandonato il grande scrittore alla sua sorte infausta, quando si era compromesso con quel gesto insano di avanzare un\u2019accusa per diffamazione al padre del suo amante in carica, il giovane scapestrato Bosie. Fu un caso tipico del detto secondo cui deus amentat quos vult perdere. Con quella citazione in causa Wilde pretendeva di tutelare il proprio onore dall\u2019accusa infamante di praticare l\u2019omosessualit\u00e0 col figlio di quel nobile, ma gliene venne una condanna implacabile a ben due anni di lavori forzati. La nostra Guglielmi difende appassionatamente la moglie dello scrittore, che a differenza di molti altri non lo evit\u00f2 nell\u2019ora della disgrazia, ma gli fu accanto, anche  in nome dei due figli, Cyril e Vyvyane. La biografa sostiene la causa che Wilde non fosse omosessuale fin dall\u2019inizio e che dunque lady Constance non fu solo la donna dello schermo, la leg\u00f2 allo scrittore un amore autentico, come documenta pure l\u2019esistenza dei due figli, anche se a dire il  vero Wilde non si cur\u00f2 mai troppo di loro, tutto preso dall\u2019amministrare il suo culto di  intellettuale numero uno nella Londra del tempo, produttore inesauribile di battute, frasi ad effetto,  provocazioni geniale. E Lady Constance, accanto a lui, non era solo una presenza neutra e inesistente, ma fu capace anche lei di esercitare un ruolo di intellettuale, con la difesa dei diritti femminili. Ma soprattutto, quando vennero gli anni della disgrazia e tutti si allontanarono da Wilde, lei, ci dice la Guglielmi, gli rimase fedele, andando a trovarlo in carcere, pur sottoponendosi a umiliazioni incredibili, in quanto le permettevano di dialogare col consorte solo racchiusi in due gabbie a distanza. Ci fu insomma una persecuzione terribile ai danni del reprobo, con effetti disastrosi anche sui due figli, che furono costretti a cambiare il cognome paterno per non essere perseguitati a loro volta. Naturalmente, questa giusta attenzione rivolta a Lady Constance mette in ombra quel magnifico spirito di redenzione che colse Wilde negli anni dei lavori forzati e che trova una straordinaria espressione in quel suo saggio insuperabile intitolato De profundis. Colgo l\u2019occasione per segnalare a Laura che vada a leggersi il mio saggio Il simbolismo nella letteratura europea dell\u2019Ottocento tra prosa e poesia, Mursia, 2018, con un intero capitolo dedicato proprio a Wilde. Ma \u00e8 giusto che in questo caso l\u2019attenzione della Guglielmi si sia rivolta a riscattare la coraggiosa presenza di Lady Constance Lloyd, lasciando Wilde sullo sfondo.<br \/>\nLaura Guglielmi, Lady Constance Lloyd,  Morellini Editore, pp. 246, euro 17,90.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Laura Guglielmi si era segnalata, credo ai tempi di RicercaRE, per racconti freschi e promettenti, ma ora ha fatto un salto di qualit\u00e0, compare come autrice di una biografia dedicata a Lady Constance Lloyd, moglie di Oscar Wilde, ed \u00e8 lavoro meritorio perch\u00e9 riscatta questa signora dalla possibile colpa di aver abbandonato il grande scrittore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-2585","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-letteratura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2585"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2586,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2585\/revisions\/2586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}