{"id":2885,"date":"2022-09-23T10:23:44","date_gmt":"2022-09-23T08:23:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/?p=2885"},"modified":"2022-09-23T10:23:44","modified_gmt":"2022-09-23T08:23:44","slug":"carlo-crivelli-squisito-orato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/carlo-crivelli-squisito-orato\/","title":{"rendered":"Carlo Crivelli, squisito orato"},"content":{"rendered":"<p>Dal solito Artribune apprendo che il Palazzo Buonaccorsi di Macerata rende onore a Carlo Crivelli attraverso un capolavoro che vi ha sede, la <em>Madonna con bambino,<\/em>inventando, come purtroppo usa al giorno d\u2019oggi, un titolo estroso, <em>Le relazioni meravigliose<\/em>, per attirare il pubblico. Crivelli non \u00e8 certo un dimenticato, in passato ha gi\u00e0 avuto diversi omaggi, che gli derivano dalla sua fortunata posizione di uno degli allievi dello Squarcione, assieme a grandi nomi della nostra arte del \u2018400, tra nati nella seconda generazione, attorno agli anni Trenta, quali il Mantegna e Cosm\u00e9\u00a0 Tura. Ammettiamo pure che fra cotanto senno il Crivelli \u00e8 il minore, o meglio, le sue figure, mentre negli altri due dominano in primo piano, nel suo caso funzionano pi\u00f9 come modelli o modelle per evidenziare gioielli e tessuti fastosi, elaborati dall\u2019artista con estrema cura e perizia, fino a sormontare per importanza appunto la componente umana. Il Crivelli era un superbo fattore di apparati ornamentali, ne creava una preziosa riserva cui potevano attingere i compagni di scuola e di\u00a0\u00a0 generazione sopra nominati, i quali per\u00f2, diversamente da lui, davano il primato alla componente antropologica. Il Mantegna gonfiava sagome, profili, fino a ricordare le statue della romanit\u00e0. Il Tura imprimeva ai corpi delle torsioni da dirsi quasi espressioniste, che si trascinavano dietro, come pesi morti, tutti i pendagli con cui il Crivelli infiocchettava le immagini equivalenti, ma indubbiamente inferiori, se si volessero isolare. Contava quel sovrappi\u00f9 ornamentale che le avvolgeva, e perfino le dominava, affermandosi come il vero protagonista della sua pittura. Nel che era una sopravvivenza del gotico fiorito, molto poco invece una ripresa dell\u2019antichit\u00e0, anche se lo Squarcione e allievi sembravano dominare proprio in quanto portatori di quella eredit\u00e0. Ma il Crivelli ne usciva fuori ben volentieri, dominando per uno squisito, oltranzista, perfino eccessivo gusto dell\u2019ornamentazione, \u00a0che \u00e8 la sua cifra, il tratto che lo distingue e gli d\u00e0 un posto inconfondibile in quel periodo, pur fecondo di tanti capolavori.<\/p>\n<p>Carlo Crivelli, <em>Madonna con bambino<\/em>, Macerata, Palazzo Buonaccorsi, a cura di F. Coltrinari e G. Pascucci, fino\u00a0 al 17 ottobre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal solito Artribune apprendo che il Palazzo Buonaccorsi di Macerata rende onore a Carlo Crivelli attraverso un capolavoro che vi ha sede, la Madonna con bambino,inventando, come purtroppo usa al giorno d\u2019oggi, un titolo estroso, Le relazioni meravigliose, per attirare il pubblico. Crivelli non \u00e8 certo un dimenticato, in passato ha gi\u00e0 avuto diversi omaggi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-2885","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2885"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2885\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2886,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2885\/revisions\/2886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}