{"id":2887,"date":"2022-09-23T10:33:06","date_gmt":"2022-09-23T08:33:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/?p=2887"},"modified":"2022-09-23T10:33:06","modified_gmt":"2022-09-23T08:33:06","slug":"gazzola-e-il-suo-romanzo-stratificato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/gazzola-e-il-suo-romanzo-stratificato\/","title":{"rendered":"Gazzola e il suo romanzo stratificato"},"content":{"rendered":"<p>Spulciando tra le graduatorie dei \u201cpi\u00f9 letti\u201d di cui sono prodighi gli inserti dei principali quotidiani, come Robinson o la Lettura, ho trovato segnalata Alessia Gazzola, col suo <em>La Costanza \u00e8 un\u2019eccezione<\/em>. Al\u00a0 solito, non so nulla dell\u2019autrice, cos\u00ec mi fido solo del mio giudizio sull\u2019opera, che non \u00e8 male. O meglio, \u00e8 un romanzo a strati, di cui alcuni seguono il <em>main <\/em>s<em>tream<\/em>, e quindi c\u2019\u00e8 poco da segnalare. Protagonista \u00e8 proprio Costanza, ragazza-madre, ma non del tutto, dato che il padre della figlia Flora, se lo trova sempre tra i piedi, e la riconciliazione \u00e8 in vista, anche perch\u00e9 entrambi sono legati alle ristrutturazioni di antichi palazzi, e questo \u00e8 un motivo per riagganciarli, Infatti c\u2019\u00e8 una veneziana di antica prosapia, tale Almaz\u00e8n, che ingaggia Costanza per fare ricerche sulla propria famiglia, di origine spagnola, come dice il cognome, ma giunta a Venezia nel Seicento. Col che, parte un secondo strato del romanzo, di natura storica, infatti siamo introdotti nel Seicento veneziano, apprendendo che vi esisteva una curiosa usanza, degli immigrati ma facoltosi, che potevano acquistare il titolo di nobili della Serenissima, come era avvenuto con un capostipite della famiglia, tale Giacomo. Ma la sua stirpe non era fortunata, perch\u00e9 tra i suoi membri c\u2019era una mela marcia, di nome Valentin, che oltretutto soffriva di emofilia, avendo quindi bisogno di nutrirsi di cibo ricco di \u00a0sangue fresco, dal che gli era venuta la fama di essere un vampitro. Naturalmente questo tuffo nel passato non \u00e8 frutto di storia ma di immaginazione, seppure convenientemente nutrita di conoscenze. Anche perch\u00e9 la nostra Costanza professa una curiosa scienza, detta di paleopatologia, e dunque per lei \u00e8 un invito a nozze frugare in un caso forse di emofilia scambiato per vampirismo. Il capo-dinastia Giacomo, ansioso di far colpo tra la nobilt\u00e0 in cui era stato appena ammesso, aveva acquistato un palco magnifico in uno dei primi teatri della citt\u00e0, ma qui scatta un terzo strato, di romanzo giallo o addirittura nero, dato che la figlia pi\u00f9 giovane degli Alamz\u00e0n, di nome Lucrezia, nel bel mezzo di una rappresentazione fastosa era caduta dal palco, schiantandosi in platea. Che cosa era stato, suicidio, caso fortuito, omicidio? Come si vede, la trama si complica, forse troppo, dato che Costanza, e dietro di lei la narratrice, non sanno bene che pesci pigliare, dare una sicura versione dell\u2019accaduto. C\u2019\u00e8 di mezzo il crudele Valentin, che forse \u00a0ha aggredito la fanciulla entrando nel palco, e il buttarsi gi\u00f9 \u00e8\u00a0 stato per lei un gesto estremo di difesa? In definitiva la nostra romanziera lascia la vicenda in sospeso, non avendo\u00a0 il coraggio di sciogliere il nodo che lei stessa ha ingarbugliato. Meglio ritornare al primo livello, dove, come gi\u00e0 detto, forse Costanza e Marco si rimettono assieme, per la gioia della figlia Flora, non prima di una inutile variante in quanto scandagliano tra i segreti di quella dimora, stratificata come la vicenda cui d\u00e0 luogo, compare pure una stanza in cui forse le brigate rosse avevano costituito una riserva di armi. Insomma, i vari strati della vicenda si agitano, fanno sentire le voci di un concerto seppur non del tutto coordinato.<\/p>\n<p>Alessia Gazzola, <em>La Costanza \u00e8 un\u2019eccezione<\/em>,\u00a0 Longanesi, pp. 297, euro 19.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spulciando tra le graduatorie dei \u201cpi\u00f9 letti\u201d di cui sono prodighi gli inserti dei principali quotidiani, come Robinson o la Lettura, ho trovato segnalata Alessia Gazzola, col suo La Costanza \u00e8 un\u2019eccezione. 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