{"id":333,"date":"2015-08-16T09:54:31","date_gmt":"2015-08-16T07:54:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/?p=333"},"modified":"2015-08-16T09:54:31","modified_gmt":"2015-08-16T07:54:31","slug":"street-art-alla-carica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/street-art-alla-carica\/","title":{"rendered":"Street art alla carica"},"content":{"rendered":"<p>Da una quarantina d\u2019anni trascorro le mie vacanze estive a Cortina d\u2019Ampezzo, attratto dalle bellezze naturali del luogo, ma anche da un felice abbinamento con una valida presenza di gallerie d\u2019arte,  i Farsetti e  Contini e Mucciaccia per il contemporaneo, Matteucci per l\u2019Ottocento, a lungo per\u00f2 gravati dal culto dei maestri del Novecento, i vari Rosai, De Pisis, Sironi ecc., poi per\u00f2 decisi a qualche passo in avanti, per cui da Contini \u00e8 comparsa una magnifica mostra di Christo, e ora si accende qualche multiplo di Plessi, soffocati per\u00f2 dal peso massimo di Botero o dai tetri gusci vuoti di Mitoraj. Farsetti poi, quest\u2019anno, ospita addirittura un esponente della nobile ondata dei Writers newyorkesi, Toxic-One, scoperto assieme ai colleghi, un trentennio fa, dall\u2019occhio acuto di Francesca Alinovi. Tra queste gallerie consolidate c\u2019\u00e8 pure quella degli eredi del celebre Hausammann, forse il vero fondatore di questo fortunato connubio cortinese tra arte e natura. Infatti, portiere all\u2019Hotel Posta, epicentro di questo microcosmo, Hausammann ha collezionato capolavori, acquistandoli dagli artisti frequentatori dell\u2019albergo, e lasciandoli in eredit\u00e0 ai suoi discendenti.  Ora una nuora e due nipoti dirigono, sempre a Cortina, il centro pi\u00f9 avanzato, esponendo fra l\u2019altro il pi\u00f9 noto dei Nuovi Futuristi, Marco Lodola. Ma soprattutto, con coraggiosa mossa del cavallo, dai nostri monti sono andati ad aprire una sede niente meno che a Miami, e guardandosi attorno oggi propongono una bella schiera di   street artists, il che mi consente di proseguire in un certo discorso volto a segnalare la ricomparsa in forze, nel panorama attuale, di abili gestori, se non proprio del pennello, quanto meno della bomboletta spray, o di altre avanzate tecniche di colorazione appoggiate alle risorse delle nuove tecnologie. Il fenomeno storico dei Writers si \u00e8 inflazionato, negando se stesso attraverso stanche e stereotipate ripetizioni divenute anonime e sbiadite. Peggio ancora se i graffitisti prendono le vie della figurazione, spesso retorica,  tributaria di stanchi stilemi surrealisti. Ma se invece calcano le vie di un neo-informale, o di un Abstract, pi\u00f9 che Expressionism, diciamo proprio Impressionism, allora ci siamo, aprono orizzonti abbastanza originali ed eccitanti. Se diamo un\u2019occhiata al manipolo di autori che in questo momento si possono vedere alla Hausammann di Cortina, non dico che siano il meglio di quanto offre la scena odierna, n\u00e9 che io ne sia un approfondito conoscitore, questa incursione vale come assaggio temporaneo, come prelievo istologico per prendere atto di un fenomeno generale. Tra loro c\u2019\u00e8 un newyorkese che si firma Cope 2, e che per fortuna annulla le troppo note sagome delle lettere in un vivace intrico quasi di dripping festosamente multicolore. C\u2019\u00e8 il parigino Lokiss, e gli italiani, Raptuz, coi suoi listelli che tracciano come una fitta stuoia, sagomano lo spazio, lo popolano di architetture immaginarie, quasi alla maniera di un Vedova lucido e asciutto. Milano la fa da padrona anche con Rae Martini, con Willow, che parte da una allegra produzione di uova pasquali, o di bambolotti, di quelli che si danno come souvenirs, e che sono tra gli articoli di pi\u00f9 tipico  consumismo in chiave Pop, ma l\u2019artista li sconfigge attraverso una loro moltiplicazione, come fosse una folla di bolle di sapone che brillano per un momento e poi scoppiano, si sfaldano. Il suo modello, ma \u00e8 giusto che ce ne sia sempre uno cui ispirarsi, \u00e8 il grande Keith Haring, infatti come l\u2019ormai lontano capofila anche Willow va a iscrivere il suo tappeto di cellule impazzite sui fianchi di una motoretta o sulla tazza di un water. Come vengo dicendo, quello che conta in primo luogo \u00e8 di sconfiggere la sterile lode del monocromo, dell\u2019andare al minimo, del tendere a zero, cui tanti santoni della critica oggi si richiamano. Queste proposte potranno anche apparire eccessive, non ben bilanciate, troppo informi, ma almeno tendono a una nuova pienezza,  che \u00e8 il primo traguardo da raggiungere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da una quarantina d\u2019anni trascorro le mie vacanze estive a Cortina d\u2019Ampezzo, attratto dalle bellezze naturali del luogo, ma anche da un felice abbinamento con una valida presenza di gallerie d\u2019arte, i Farsetti e Contini e Mucciaccia per il contemporaneo, Matteucci per l\u2019Ottocento, a lungo per\u00f2 gravati dal culto dei maestri del Novecento, i vari [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-333","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=333"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":334,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333\/revisions\/334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}