{"id":3457,"date":"2024-04-05T10:35:09","date_gmt":"2024-04-05T08:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/?p=3457"},"modified":"2024-04-05T10:35:09","modified_gmt":"2024-04-05T08:35:09","slug":"omaggio-a-giovenale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/omaggio-a-giovenale\/","title":{"rendered":"Omaggio a Giovenale"},"content":{"rendered":"<p>Oggettistica<\/p>\n<p>Se si vuole trovare un autore che ha consacrato\u00a0 RicercaBO nelle sue ormai numerose manifestazioni, accanto ad altri non esiterei a indicare Marco\u00a0 Giovenale, con la sua perfetta equidistanza tra prosa e poesia, fino quasi a costituire uno dei principali titoli di merito di questa serie.\u00a0 Diversamente dalla antecedente serie\u00a0 di Reggio Emilia, direi che in queste agili pagine di <em>Oggettistica<\/em> Giovenale ci d\u00e0 una quintessenza del nuovo procedere. \u00a0Potrei ricordare in merito un gioco infantile, che dalle mie parti chiamava \u00a0la luna, e consisteva nel saltellare in un reticolo evitando con cura di toccare le linee separatorie di un settore dall\u2019altro. Allo stesso modo Giovenale evita con cura tutto quanto rischierebbe di ricadere nell\u2019ambito della poesia, da lui considerato \u00a0troppo vile, tropo banale, da lasciare nelle mani di praticanti ottusi e risaputi. Ma nello stesso tempo pure un esito prosastico, o diciamo pure di prosa nel pieno senso della parola gli sembrerebbe inadeguato, non meritevole di essere coltivato, da lasciare quindi anch\u2019esso a cultori \u00a0pi\u00f9 ovvi. Dopo tutto io stesso quando mi \u00a0sono avventurato\u00a0 nei territori di una pseudo-poesia, l\u2019ho fatto coltivando degli spazio tali da sfuggire a ogni aspetto tradizionale. Non so se qualcuno ricorda il mio <em>Viaggio<\/em> \u00a0<em>al termine della parola<\/em>, dove insistevamo sull\u2019obbligo di frantumare i vocaboli fissati nel \u00a0dizionario e di comporre nuovi aggregati, secondo l\u2019esempio fornito dl joyciano <em>Finnegans Walke<\/em>. Ma non \u00e8 questa la via adottata da Giovenale,\u00a0\u00a0 se prendiamo le parole di cui sono fatti i\u00a0 \u00a0brani di questa raccolta li troviamo tutti regolari, registrati da qualsiasi vocabolario, Scatta allora un altro meccanismo, quello surrealista del \u201dcadavere squisito\u201d, quel gioco di societ\u00e0 praticato da Breton e compagni, \u00a0che consisteva\u00a0 nello scrivere una frase, per poi \u00a0nasconderla, invitando un compagno accanto a scrivere qualcos\u2019altro ma in totale ignoranza \u00a0di quanto scritto prima. Alla fine si srotolava il foglio e si rideva per il carattere\u00a0 casuale che ne era derivato. Al termki ne \u00a0di quell\u2019\u2019impresa risult\u00f2 appunto uno slogan di\u00a0 massima\u00a0 incongruenza, \u00a0il \u201ccadavere squisito\u201d. Ebbene, il nostro Giovenale di cadaveri squisiti ne semina a piene mani. \u00a0Anche questo \u00e8 un\u00a0 modo per dare \u00a0scacco\u00a0 matto alla prevedibilit\u00e0, per praticar in misura eccessiva mecca certi meccanismi \u00a0\u201caltri\u201d pur in apparenza quasi\u00a0 \u00a0del tutto normali.<\/p>\n<p>Marco Giovenale, <em>Oggettistica<\/em>, Tic editore, pp. 185.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggettistica Se si vuole trovare un autore che ha consacrato\u00a0 RicercaBO nelle sue ormai numerose manifestazioni, accanto ad altri non esiterei a indicare Marco\u00a0 Giovenale, con la sua perfetta equidistanza tra prosa e poesia, fino quasi a costituire uno dei principali titoli di merito di questa serie.\u00a0 Diversamente dalla antecedente serie\u00a0 di Reggio Emilia, direi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3457","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3457"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3458,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3457\/revisions\/3458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}