{"id":3852,"date":"2025-01-31T08:26:38","date_gmt":"2025-01-31T07:26:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/?p=3852"},"modified":"2025-01-31T08:26:38","modified_gmt":"2025-01-31T07:26:38","slug":"ferraresi-a-palazzo-dei-diamanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/ferraresi-a-palazzo-dei-diamanti\/","title":{"rendered":"Ferraresi a Palazzo dei Diamanti"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">Arte ferrarese bis<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0\u00a0 Il Palazzo dei Diamanti a Ferrara dedica, come \u00e8 giusto, m\u00ec, un mostra ai pittori ferraresi che hanno operato oltre i primo Cinquecento, dopo la grande schiera dei Cosm\u00e8 Tura ed Ercole de roberti, quest\u2019ultimo, come si sia, col suo polittico bolognese era stato il canto del cigno dell\u2019ottima gestione di <em>genus Bononiae<\/em> da parte di Roversi Monaco. Il Longhi, nella sua <em>Officina ferrarese<\/em>, non ha mancato di accompagnare pure i Garofalo, Ortolano, Mazzolino, Dosso, io non intendo certo fargli concorrenza, mi limito a qualche riflessione sul pi\u00f9 \u00f2 moto tra loro, il Garofalo. A loro tutti conviene la seconda parte della teorizzazione dei Vasari, che oltre a essere stato l\u2019insuperabile annunciatore della maniera moderna, per se stesso e altri si era limitato a parlare di una bella maniera. Ecco la dizione che vale per questi\u00a0 ferraresi di seconda ondata, non ariosi, naturali, come conveniva ai Giorgione e Raffaello, ma alquanto artificiosi e sopra le righe, senza per\u00f2 il coraggio di cercare il nuovo frequentando il Manierismo del Bassano\u00a0 e del Tintoretto. Non furono neppure capaci di aprirsi alla grande maniera moderna del Veronese, n\u00e9 ci fu per loro il provvidenziale viaggio a Roma che innalz\u00f2 nella gloria i cugini bolognesi, solo per essere agginciati al carro della Chiesa.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ferrara, \u00a0Palazzo dei Diamanti, \u00a0fino al 16 febbraio<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arte ferrarese bis \u00a0\u00a0 Il Palazzo dei Diamanti a Ferrara dedica, come \u00e8 giusto, m\u00ec, un mostra ai pittori ferraresi che hanno operato oltre i primo Cinquecento, dopo la grande schiera dei Cosm\u00e8 Tura ed Ercole de roberti, quest\u2019ultimo, come si sia, col suo polittico bolognese era stato il canto del cigno dell\u2019ottima gestione di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3852","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3852"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3853,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3852\/revisions\/3853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}