{"id":4038,"date":"2025-02-21T17:19:22","date_gmt":"2025-02-21T16:19:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/?p=4038"},"modified":"2025-02-27T08:38:44","modified_gmt":"2025-02-27T07:38:44","slug":"omaggio-a-virgilio-guidi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/omaggio-a-virgilio-guidi-2\/","title":{"rendered":"Omaggio a Virgilio Guidi"},"content":{"rendered":"<p>Ho saputo sempre attraverso Artribune che esiste\u00a0 a Venezia una Fondazione \u00a0in onore di Virgilio Guidi (1891-1984), artista dai molti meriti, primo fra tutti di essere stato il pi\u00f9 mobile e vario fra tutti i maestri del nostro primo\u00a0 Novecento.\u00a0 Partito dalla prima Scuola romana, e dunque da un realismo intimista alla maniera di Donghi e altri, se ne era presto distaccato,. Decisivo fu il suo trasferimento a Venezia, dove per esempio si industri\u00f2\u00a0 a\u00a0 lungo sull\u2019Isola di S. Giorgio, fino a farla diventare un esile puntino quasi invisibile. E si occup\u00f2 molto anche della figura femminile, racchiudendola tra due ogive, molto leggere ed eleganti, che furono la matrice per artisti successivi, Mandelli e Bendini. Io lo conobbi a Bologna, dove era stato trasferito in qualit\u00e0 di maestro di pittura, ma come era allora consuetudine, veniva solo alla fine del mese per ritirare lo stipendio. Eppure mi fu prodigo di insegnamenti, oltretutto facendomi partecipare per la prima volta a una collettiva di veneziani e bolognesi. C\u2019era un guaio, che parlava masticandoun bocchino, come magra consolazione per il fumo che gli era impedito, con ci\u00f2 i suoi discorsi non erano molto comprensibili, anche se a me si rivolgeva in modo particolare, dato che grazie alla mia precoce partecipazione come critico d\u2019arte sul \u201cVerri\u201d godevo gi\u00e0 di una certa notoriet\u00e0. Ma pi\u00f9 che altro bisogava vederlo nella \u201csua\u201d Venezia, che per lui risultava divisa in due, una parte riservata alla moglie, una pi\u00f9 libera in cui poteva dare prova della sua generosit\u00e0. Per esempio invitando a pranzo chiunque incontrava. Ricordo i suoi commoventi incontri con l\u2019allora giovane Tancredi. In seguito, unico tra i cosiddetti Maestri, ebbe il coraggio di aderire allo Spazialismo,\u00a0 facendosi anche ispirare da certe soluzioni statunitensi di Espressionismo astratto. Una vasta \u00a0e multiforme produzione che ebbe un mentore nel genero, Toni Toniato, ma dopo la sua morte, d\u2019accordo con la moglie e figlia di lui fecero un errorre di buona volont\u00e0, donarono cio\u00e8 ai Musei veneziani un gran numero di suoi dipinti. Ora bisogna ricordarsi che se non si \u00e8 Picasso o Morandi i musei mettono in cantina i dipinti che credono gli siano stati donati in eccesso, Scottato da questa soluzione adottata dai musei veneziani, il sui mentore Toniato trasfer\u00ec questa caterva di opere al Museo civico di Bologna, dove tuttavia non hanno avuto miglior sorte. Ma malgrado questi prevedibili infortuni credo che Guidi si meriti un\u2019ampia retrospettiva \u00a0riparatoria, spero che da qualche parte si riesca a farla, e io sarei<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho saputo sempre attraverso Artribune che esiste\u00a0 a Venezia una Fondazione \u00a0in onore di Virgilio Guidi (1891-1984), artista dai molti meriti, primo fra tutti di essere stato il pi\u00f9 mobile e vario fra tutti i maestri del nostro primo\u00a0 Novecento.\u00a0 Partito dalla prima Scuola romana, e dunque da un realismo intimista alla maniera di Donghi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4038","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4038","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4038"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4038\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4120,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4038\/revisions\/4120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}