{"id":4130,"date":"2025-03-14T09:20:50","date_gmt":"2025-03-14T08:20:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/?p=4130"},"modified":"2025-03-14T09:20:50","modified_gmt":"2025-03-14T08:20:50","slug":"gianni-cella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/gianni-cella\/","title":{"rendered":"Gianni Cella"},"content":{"rendered":"<p>\u221a<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gianni Cella<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0\u00a0 Non so bene per quale ragione Gianni Cella si sia staccato dai due compagni del terzetto dei Plumcake, Ragni e Pallotta, cerro \u00e8 che da questi due non ricevo nessun segno di attivit\u00e0, mentre Cella produce incessantemente \u00a0opere e relativi cataloghi tra cui uno recente uscito da un editore importante come Allemandi, con un titolo che ricorda la partenza, non rinnegata, dai Plumcake cui aggiunge un termine come il marzapane, del tutto conveniente \u00a0ai dolcetti che sono ancora per tutti i Plumcake, ma naturalmente il nostro artista si guarda bene dall\u2019usare il marzaane, fa largo uso del vetroresina che per\u00f2 \u00e8 dotato della stessa pronta plasticit\u00e0 e mantiene \u00a0proprio un carattere Pop. Per il resto\u00a0 Cella riedita i tipi gi\u00e0 consacrai quando procedeva assieme ai due compagni, ma di nuovo noto una tendenza a moltiplicare le immagini, a ricavarne come delle ricche panoplie, quasi ricordi di generazioni di compagni di scuola o di avi o di amici di altri tempi. C\u2019\u00e8 insomma \u00a0in lui una piacevole tendenza a fare ritratti, ma come un pasticcere potrebbe utilizzare i residui di pasta rimasti sul tagliere, ricavandone delle specie di gnocchi, piacevoli da vedere, e provocando nel visitatore \u00a0anche una voglia ad assaggiarli, \u00a0come fosse davanti\u00a0 \u00a0a una folla di insetti o di volatili, magari da ingurgitare quasi senza accorgersene.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gianni Cella, dai <em>Plumcake alla casa di marzapane<\/em>, Allemandi, pp. 255, euro 45.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gianni Cella<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0\u00a0 Non so bene per quale ragione Gianni Cella si sia staccato dai due compagni del terzetto dei Plumcake, Ragni e Pallotta, cerro \u00e8 che da questi due non ricevo nessun segno di attivit\u00e0, mentre Cella produce incessantemente \u00a0opere e relativi cataloghi tra cui uno recente uscito da un editore importante come Allemandi, con un titolo che ricorda la partenza, non rinnegata, dai Plumcake cui aggiunge un termine come il marzapane, del tutto conveniente \u00a0ai dolcetti che sono ancora per tutti i Plumcake, ma naturalmente il nostro artista si guarda bene dall\u2019usare il marzaane, fa largo uso del vetroresina che per\u00f2 \u00e8 dotato della stessa pronta plasticit\u00e0 e mantiene \u00a0proprio un carattere Pop. Per il resto\u00a0 Cella riedita i tipi gi\u00e0 consacrai quando procedeva assieme ai due compagni, ma di nuovo noto una tendenza a moltiplicare le immagini, a ricavarne come delle ricche panoplie, quasi ricordi di generazioni di compagni di scuola o di avi o di amici di altri tempi. C\u2019\u00e8 insomma \u00a0in lui una piacevole tendenza a fare ritratti, ma come un pasticcere potrebbe utilizzare i residui di pasta rimasti sul tagliere, ricavandone delle specie di gnocchi, piacevoli da vedere, e provocando nel visitatore \u00a0anche una voglia ad assaggiarli, \u00a0come fosse davanti\u00a0 \u00a0a una folla di insetti o di volatili, magari da ingurgitare quasi senza accorgersene.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gianni Cella, dai <em>Plumcake alla casa di marzapane<\/em>, Allemandi, pp. 255, euro 45.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gianni Cella<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0\u00a0 Non so bene per quale ragione Gianni Cella si sia staccato dai due compagni del terzetto dei Plumcake, Ragni e Pallotta, cerro \u00e8 che da questi due non ricevo nessun segno di attivit\u00e0, mentre Cella produce incessantemente \u00a0opere e relativi cataloghi tra cui uno recente uscito da un editore importante come Allemandi, con un titolo che ricorda la partenza, non rinnegata, dai Plumcake cui aggiunge un termine come il marzapane, del tutto conveniente \u00a0ai dolcetti che sono ancora per tutti i Plumcake, ma naturalmente il nostro artista si guarda bene dall\u2019usare il marzaane, fa largo uso del vetroresina che per\u00f2 \u00e8 dotato della stessa pronta plasticit\u00e0 e mantiene \u00a0proprio un carattere Pop. Per il resto\u00a0 Cella riedita i tipi gi\u00e0 consacrai quando procedeva assieme ai due compagni, ma di nuovo noto una tendenza a moltiplicare le immagini, a ricavarne come delle ricche panoplie, quasi ricordi di generazioni di compagni di scuola o di avi o di amici di altri tempi. C\u2019\u00e8 insomma \u00a0in lui una piacevole tendenza a fare ritratti, ma come un pasticcere potrebbe utilizzare i residui di pasta rimasti sul tagliere, ricavandone delle specie di gnocchi, piacevoli da vedere, e provocando nel visitatore \u00a0anche una voglia ad assaggiarli, \u00a0come fosse davanti\u00a0 \u00a0a una folla di insetti o di volatili, magari da ingurgitare quasi senza accorgersene.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gianni Cella, dai <em>Plumcake alla casa di marzapane<\/em>, Allemandi, pp. 255, euro 45.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gianni Cella<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0\u00a0 Non so bene per quale ragione Gianni Cella si sia staccato dai due compagni del terzetto dei Plumcake, Ragni e Pallotta, cerro \u00e8 che da questi due non ricevo nessun segno di attivit\u00e0, mentre Cella produce incessantemente \u00a0opere e relativi cataloghi tra cui uno recente uscito da un editore importante come Allemandi, con un titolo che ricorda la partenza, non rinnegata, dai Plumcake cui aggiunge un termine come il marzapane, del tutto conveniente \u00a0ai dolcetti che sono ancora per tutti i Plumcake, ma naturalmente il nostro artista si guarda bene dall\u2019usare il marzaane, fa largo uso del vetroresina che per\u00f2 \u00e8 dotato della stessa pronta plasticit\u00e0 e mantiene \u00a0proprio un carattere Pop. Per il resto\u00a0 Cella riedita i tipi gi\u00e0 consacrai quando procedeva assieme ai due compagni, ma di nuovo noto una tendenza a moltiplicare le immagini, a ricavarne come delle ricche panoplie, quasi ricordi di generazioni di compagni di scuola o di avi o di amici di altri tempi. C\u2019\u00e8 insomma \u00a0in lui una piacevole tendenza a fare ritratti, ma come un pasticcere potrebbe utilizzare i residui di pasta rimasti sul tagliere, ricavandone delle specie di gnocchi, piacevoli da vedere, e provocando nel visitatore \u00a0anche una voglia ad assaggiarli, \u00a0come fosse davanti\u00a0 \u00a0a una folla di insetti o di volatili, magari da ingurgitare quasi senza accorgersene.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gianni Cella, dai <em>Plumcake alla casa di marzapane<\/em>, Allemandi, pp. 255, euro 45.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u221a Gianni Cella \u00a0\u00a0 Non so bene per quale ragione Gianni Cella si sia staccato dai due compagni del terzetto dei Plumcake, Ragni e Pallotta, cerro \u00e8 che da questi due non ricevo nessun segno di attivit\u00e0, mentre Cella produce incessantemente \u00a0opere e relativi cataloghi tra cui uno recente uscito da un editore importante come [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4130","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4130"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4131,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4130\/revisions\/4131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}