{"id":4942,"date":"2026-02-20T09:03:11","date_gmt":"2026-02-20T08:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/?p=4942"},"modified":"2026-02-20T09:03:11","modified_gmt":"2026-02-20T08:03:11","slug":"ricordo-di-lea-colliva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/ricordo-di-lea-colliva\/","title":{"rendered":"Ricordo di Lea Colliva"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">Ricordo di Lea Colliva<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0\u00a0 Contiando nella sua meritoria impresa di riscattare l\u2019opera delle donne artiste Vera Fortunati \u00e8 giunta a ricordare Lea Colliva (1901-1975). A lei mi lega una \u00a0curiosa vicenda che forse vale la pena di ricordare: Mi ero iscritto all\u2019 Accademia di Belle Arti \u00a0di Bologna non perch\u00e9 ci credessi, ma perch\u00e9 a quella frequentazione era legato l\u2019accesso alla Fondazione Venturoli, molto vantaggiosa in quanto dava agli ammessi uno studio, un tanto al mese per l\u2019acquisto di colori e perfino la possibilit\u00e0 di viaggi all\u2019estero. Tra le materie obbligatorie dell\u2019Accademia c\u2019era l\u2019anatomia di cui la Colliva era docente, con la pretesa che si facesse come lei insegnava, per esempio, se si trattava \u00a0di disegnare il ginocchio, bisognava procedere in un certo modo obbligato, di cui io mi scodavo facendo a modo mio, ma subendo \u00a0i suoi rimbrotti. Niente da fare, io dimenticavo le sue indicazioni e procedevo a modo mio, subendo i suoi rimbotti e dovendo ricominciare daccapo, ma sicuro di sbagliare \u00a0ancora una volta, Il che per me era diventato una ossessione, un ostacolo quasi insuperabile. Ma beninteso queste sono piccolezze, la Fortunati ha sicuramente migliore argomenti per omaggiare la Colliva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricordo di Lea Colliva \u00a0\u00a0 Contiando nella sua meritoria impresa di riscattare l\u2019opera delle donne artiste Vera Fortunati \u00e8 giunta a ricordare Lea Colliva (1901-1975). A lei mi lega una \u00a0curiosa vicenda che forse vale la pena di ricordare: Mi ero iscritto all\u2019 Accademia di Belle Arti \u00a0di Bologna non perch\u00e9 ci credessi, ma perch\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4942","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4942"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4943,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4942\/revisions\/4943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatobarilli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}