Attualità

Dom. 14.1.24 (saluti fascisti)

Dom. 14-1-24 (saluti fascisti)

Il fatto del giorno è senza dubbio il saluto fascista con cui qualche giorno fa è stato omaggiato l’anniversario di due militanti del MSI uccisi ad opera di forze di estrema sinistra.  Chi tende a minimizzare la cosa, osserva che ciò accadeva già in passato, con governi non certo di destra ma senza dubbio favorevoli a un più meno accentuato clima di sinistra. E senza dubbio è vero che talvolta a voler reprimere qualcosa che non va, nell’attuale regime di mass media dominanti è come versar benzina su un incendio, forse meglio far finta di niente e tirare diritto. Ma si è pure replicato che le omissioni fatte in passato non giustificano quelle attuali, tanto più che ora siamo in pieno destra-centro, e molti membri dell’attuale governo non  nascondono certo le loro simpatie e nostalgie verso il passato regime, a cominciare dalla stessa Meloni che non vuole togliere la fiamma dal simbolo del suo partito e in politica estera non nasconde certo le sue simpatie per i regimi di destra di altri Paesi europei. Del resto si è ben guardata dal pronunciare qualche parola di condanna di quella fioritura di braccia alzate. Ridicola poi è la tesi che quello sia un segno di disapprovazione dell’attuale regime, in definitiva più pericoloso per la destra che per la sinistra. Al contrario, quei saluti fascisti incrementano i segni di nostalgia forse nascosti con qualche abilità dalla Meloni ma trasparenti altrove. Quindi fa bene la Digos a intervenire, prendendo i  nominativi di quei dimostranti.

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