Attualità

Dom. 30.7.23 (Ancora Filippi)

So bene che mi ripeto in modo squallido, eppure continuo a vedere nella missione del cardinale Zuppi che malgrado tutto continua l’unico filo di speranza, in questa guerra diversamente senza fine tra l’Ucraina e la Russia, che anzi si allarga sempre più. Mi è di conforto apprendere che ora ìl nostro cardinale tenta anche la carta cinese, insomma non lascia nulla di intentato, Mi piacerebbe [...]  CONTINUA A LEGGERE

Standard
Letteratura

ELP

Mi trovo in presenza di un mattone senza capo né coda, Elp di Antonio Mancini, la cui luce viene solo dal nome di Rocco Schiavone, per il solito effetto oggi tanto frequente che l’attore portanome della vicenda in uno sceneggiato televisivo spesso domina assai più del suo omonimo nella scrittura, Anche in questo caso quando incontro il nome di Schiavone il cuore mi si apre alla speranza, so [...]  CONTINUA A LEGGERE

Standard
Arte

L’utlo striozzato della Lassnig

Una galleria austriaca ricorda la connazionale Maria Lassnigg, artista non troppo felice negli anni di vita, nata troppo tardi (1919) per far parte degli espressionisti tedeschi titolati, morta tropo presto, nel 2014, per entrare nel gruppo dei Neene Wilder, per cui aveva tutti i titoli. Che dire di lei? I suoi volti fanno pensare a gravi esercizi di tortura, magari anche autoinflitta, come quella [...]  CONTINUA A LEGGERE

Standard
Arte

Signorelli

Credevo di aver trovati un libro giusto, perfino nel titolo, quello di Matteo Bussola intitolato a Un buon poso in cui fermarsi. E così è, almeno a stare al promo racconto, Infatti una sorprendente novità di quest’opera è di essere costituita da delle specie di racconti abbastanza distribuiti tra loro. Ben intonato il primo, dove infatti si narra di tre amici che, stanchi [...]  CONTINUA A LEGGERE

Standard
Attualità

Dom. 23-7-23 (Ancora Fetti)

Credevo di aver trovati un libro giusto, perfino nel titolo, quello di Matteo Bussola intitolato a Un buon poso in cui fermarsi. E così è, almeno a stare al promo racconto, Infatti una sorprendente novità di quest’opera è di essere costituita da delle specie di racconti abbastanza distribuiti tra loro. Ben intonato il primo, dove infatti si narra di tre amici che, stanchi [...]  CONTINUA A LEGGERE

Standard
Letteratura

Bussola

Credevo di aver trovati un libro giusto, perfino nel titolo, quello di Matteo Bussola intitolato a Un buon poso in cui fermarsi. E così è, almeno a stare al promo racconto, Infatti una sorprendente novità di quest’opera è di essere costituita da delle specie di racconti abbastanza distribuiti tra loro. Ben intonato il primo, dove infatti si narra di tre amici che, stanchi [...]  CONTINUA A LEGGERE

Standard
Arte

Signorelli

Il 1523 è stato un anno infausto per molti artisti, infatti sono deceduti sia il Perugino sia il Signorelli. Peraltro il ben più giovane e altrimenti dotato Raffello era scomparso addirittura l’anno prima. A Signorelli si deve un’alta impesa, quella di aver anticipato Michelangelo nella selva sia di dannati che di eletti di cui ha riempito il Duomo di Orvieto, ma nulla da fare, egli si porta [...]  CONTINUA A LEGGERE

Standard
Attualità

Dom.16-7-23 (SfaX)

La destra è destra, quindi sono pessime le sue proposte per risolvere l’eterna questione degli immigrati. Eppure c’era stato uno sprazzo di luce, la Meloni aveva fatto bene a dialogare con la Tunisia, continuo a credere possibile che a Sfax, località a me be nota, sia possibile istituire un campo controllato dall’ONU o dall’Euro dove far affluire tutti i migranti, sottoponendoli a controlli [...]  CONTINUA A LEGGERE

Standard
Letteratura

Cassar Salvi, romanzo inerte e statico

Non so per quale miracolo il romanzo di Cristina Cassar Scalia, La banda dei carusi, sia in testa nella graduatoria dei più letti, io l’ho trovato di una monotonia e staticità quasi esasperanti. V’è all’inizio un delitto doppio, la vittima risulta lacerata da due forconi, uno agitato con nano debole, forse femminile, l’altro con più energia, da mano maschile, E per il resto della vicenda [...]  CONTINUA A LEGGERE

Standard
Arte

Il grande Luca Giordano

solito Artribune apprendo che firenze si accinge a celebrare Luca Giordano (1634-1705), attraverso il suo primo grande exploit eseguto proprio nel salone d’onore di Palazzo Medici Riccardi, E’ difficile esagerare i meriti di Luca, che non stanno tanto nel suo celebre “farpresto”, alri prima di lui ne sono stati capaci. basti pensare a Tintoretto e a Rubens, Il vero merito li Luca é stato [...]  CONTINUA A LEGGERE

Standard