tAncora Gentileschih
Non so quante volte sono intervenuto su Gentileschi, ora in mosts al Palazzo Reale di Torino, il fatto è che mi mi sembra l’unco artista pargonbile al primo Caravaggo: stesso fare tondo e morbio dei volti. Ma il problema non cambia, perché anche per lui resta da chiedersi da dove vengano tanti tratti morbidi e rotondeggianti, del tutto contrari alla tesi a Longhi di un’origine nordica, del resto quel certo unanimismo tra i due è di breve durata pehè poì Gentileschi si allontana e non conoce afffartto il periodo tragico del Caravaggio. Ma quesrìsto mi basta pertenere lontana la matice nordica che dovrebbe proprio dal Merisim secono ìl teorea da me contestetato caro invece al Longhi.