Attualità

Per aree protette in Tunisia e Libia

L’unico dato positivo di questi ultimi tempi è che Giorgia abbia ammesso l’utilità di fare dei campi di raccolta in Tunisia e Libia. Già da tempo avevo tentato di sapere se la UE continua  a dare soldi a Erdogan per fermare le immigrazioni da Est, nel quale caso li dovrebbe dare anche a noi e alla Spagna per costituire aree protette per i profughi, Sarebbero come degli equivalenti di Ellis Island che raccoglieva i nostri poveri fuggiaschi non in cerca di condizioni di vita migliori, ma con l a differenza che la loro traversata del mare era sicura e solo dopo c’era il controllo, nel nostro caso invece la situazione è inversa, prima il controllo in questi luoghi protetti posi sotto l’egida dell’ONU, poi il trasferimento sulle nostre coste con mezzi sicuri, evitando gli scafisti che si valgono di imbarcazioni fragili quasi sempre condannate al naufragio e alla morte del loro carico di vite umane.

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