Dom.27.7.25 (città e periferia)
I centri città sono abitati da gente progressista che vota a sinistra, mentre le periferie sono più retrive e votano a destra, è questa una realtà che trova ben poche smentite.
Dom.27.7.25 (città e periferia)
I centri città sono abitati da gente progressista che vota a sinistra, mentre le periferie sono più retrive e votano a destra, è questa una realtà che trova ben poche smentite.
Balla tra le onde
Ricevo dal Museo di Pistoia un dipinto di Balla, degno del suo secondo periodo, in cui diviene quasi un capofila dell’Art Déco. Prevalgono le linee cuve quasi in sinfonia, il che certo non avveniva nel periodo futurista tipico. Qui è tutto leggerezza e fantasia, in piema coerenza con una seconda fase del Futurismo.
Ecce homo a Capodimonte
Uno degli ultimi capolavori del Caravaggio è attualmente esposto a Capodimonte, lo si potrebbe anche soprannominato alle tre età. A desta infatti compare un’immagine giovanile, come nel primo tempo dell’artista, quando si circondava di giovanotti forse omosessuali. Ora il ritratto è in ombra, quasi emarginato. Al centro una immagine natura, [...]
Un fatto nuovo mi sembra la decisione presa all’EU di rivolgersi ai Paesi che una volta si sarebbero detti non allineati, cercando assieme a loro di resistere alle imposizioni USA.
Sono molto lieto che la Galleria Manni dedichi un omaggio a Eva Marisaldi, recente vincitrice di un Premio Alinovi Daolio, con la sua arte dotata di un carattere di fragilità, affidato alle felici invenzioni del momento, sempre capace di sorprendere, di colpire là dove i visitatori non la aspetterebbero. Insomma, un felice spettacolo di mobilità e di sorprese incessanti.
Ho aperto ieri una mia mostra nella medesima Galleria che nell’ormai lontano 2010 aveva avuto il coraggio di ospitare una mia mostra di ritorno alla pittura dopo circa mezzo secolo di abbandono dei pennelli. Ora la medesima Galleria di Piazza Cacoura, ora diretta dalla gentilissima Silvia cui auguro ogni bene, ha ospitato una quarantina di miei dipinti, eseguiti quasi [...]
De Marchi e il Quattrocento
Ricevo da Einaudi il volume di Andrea De Marchi sul Quattrocento in Italia, corretto e ben informato, solo che mi chiedo se sia possibile ignorare una data-limite come il 1450 con cui si apre l’età moderna, inoltre c’è la magistrale fase leonardesca che si distacca da tutte le fasi precedenti.
I due ultimi della cinqina
come sempre i migioiri della cinquina sono da ricerecrare tra gli ulltimi. Per esemio MicheleRuol.·
‘nenNel nominare i genitorii genrori deò ramzo ci si li lita semplicenente a dire Madrre e Pasre mentra ai filgi, Maggioe e Minore.Notevole l’apparato dei titoili dele varie punrate, che compaiono la rassegna di oggetti che nascondono o proteggono con
[...]
Modestia del Manuerusmk bolognese
Ruolo modesto de Manierismo bolognese
Il supplemento della Stampa ha una pagina dedicata a un riallestimento delle sale del secondo Cinquecento nella Pinacoteca locale, prendendo come campione Simone Canarini, ma nulla da fare, in tutta quella fase i Bolognesi furono inferiori ai Ferresi, e anche ai Fiorenti. Questione di Principati, [...]