Autoritratto di Rembrandt
Da qualche parte è esposto un autoritratti di Rembrandt, non si potrebbe meglio registrare la differenza tra l’Europa de Nord e quella del Sud da cui è scaturita la guerra dei Trent’anni. La Francia di Pussin e in misura minore di Guido Reni presentano forme piene, ben illuminate, del tutto imbevu te del ricordi della cultura classica. Rembrandt invece è il simbolo efficace del flagello che invase l’Europa con la guerra dei trent’anni, separando il Nord protestante dal Sud cattolico, Qust’ulimo coninuò a esprimersi con le forme luminose di Poussin e di Guido Rem di derivazione classica, di cui invece non esiteva niente nel protestante Rembrandt. Che ci mostra un volto smangiai dall’ombre e dai confini i nvcerti, più un fantasma che un’mmagine reale. Al confonto anche il Caravaggio è meno clasico, più incline a concedere alle ombre, m a con un vigile senso della realtà.