Omaggio a Emilio Mattioli
Non ricodo più su quale giornale è uscio un ben meritato ricordo del gallerista modenese Emilio Mattiioli, il più importante della nostra regione. Per molto tempo i nosri rapporti sono stati burrascosi perché lui era il principale sostenitore dei Tansavanguardisti di Bonito Oliva, mentre come ben noto io sostenevo i Nuovi.nuovi. Ma negli ultimi anni anche lui si era convinto dell’mportanza di Luigi Ontani e di Salvo, affidando proprio a me il compito di presentarlo in caaloo. Con Ontni non ci fu buon sangue, i due si detestarono, invece Salvo divenne un vero amico di Mattioli, tanto da partecipare con commozione al suo funerale, assieme a me. A unirci c’era anche la sua passione per la poesia contemporanea, di cui era grande collezionista, con l’aiuto di Balestrini, altro legame che ci univa. Poi Nanni si ammalò e affidò a me il compito di aiutare Mattioli nei suoi interessi per la poesia contemporanea, cosa che feci con grande piacere. Ci ritrovammo assieme a piangere alle esequie di Salvo, con cui Mattioli aveva realizzato una grande amicizia, pari alla mia. E ci sarebbero tante altre cose da ricordare