Attualità

Il miracoloso Ansih Kapoor

Un capolavoro di Anish Kapoor

   E’ noto che la metropolita di Napoli sta svolgendo un imprsa meritoria dedicando quasi ogni sua stazione a un’opera d’arte. Ora è il turno dell’alglo-indianoi Anich Kapoor, quasi un precursore del glocalismo, o comunque un eccellente filtro tra la cultura indiana e quella  inglese. Devo l’annuncio alla galleria Massimo Minini, che forse ha in squadra l’artista anglo-indiano, il quale gioca molto bene tra  gli opposti del comcavo e del convesso. L’intervento per la metropolitana napoletana è del sconco tipo, sembra un enorme baccello che nasconde un proprio segreto. Altre volte l’artista spalanca quel macro-seme e ne ricava come de corridoi talvolta avvolti in tenebre, anche pericolose chi le percorre, deve fornire una garanzia prima di inoltrarsi nel buio. Comunue, è un esaltante gico di esiti, non si sa quale tra i due sia ti preferibre, meglio praticarli entrambi come percorsi viaggi in ogni caso nutrienti.

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