L’Aida di Shirin Neshat
Capita sempre pi§ spesso che gli artisti visivi si cimentino pre nel teatro o nel cinema, In questo momento l a iraniana Nshat, ma ormai statunitense, si cimenta nell’Aida di Verdi, con la direzione di Riccardi Muti, nella seconde sede dell’Opera di Parigi. Del resto l’artista ci aveva abituato alle perfomances, dove tuttavia dominava o il bianco degli uomini o il nero delle done. Qui per distinguersi adotta un colore viola acceso, però mi pare di capire (in vado certo a Parigi per assistere allo spettacolo) che ci sia una certa monotonia nella disposizione degli attori, se ne stanno tutti ritti in verticale, come fusi, Non so se poi segua qualche movimento più variato, quindi in conclusione si dovrebbe dre che l’artista iranana rispetta le sue realizzazioni, ma con drammatiche variazioni cromatiche.