Attualità

Il bluff di Nethanyau

L’attentato sul volo dall’Arabia a Tel Aviv è stato manipolato dal leader di israele che doveva rimediare alla gravissima accusa di essere stato a conoscenza della gravissima offensiva della jihad araba ma di avere taciuto per avere il pretesto di fare la guerra all striscia du  Gaza ben sapendo che così si manteneva al potere. In questo caso si è convinto un povero lupo solitario a conquistare il martirio gettando con l’aereo su qualche obiettivo israeliano. Era previsto che il pilota in capo aprisse la porta della cabina di pilotaggio permettendo così di rimettere l’aereo nella giusta rotta di navigazione. Ma qualcosa deve essere succedo per cui l’aereo ha perso altezza ritrovando la giusta linea quasi per miracolo. Se fosse precipitato, per il cinico Nethanyau sarebbe stato ancora meglio, Nel coro dei nostri commentatori pronti ad accettare la versione comoda dell’aggressione jihadista si sono distinti solo il mio concittadino Bonaga e Mirella Serri che non l’hanno bevuta e mi hanno preceduto nel denunciare l’inghippo, che però temo raggiunga nel suo scpo e faccia vincere a Bethanyau le prossime elezioni.

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