La spudorata politica di Giorgia come l’abolizione del bollo auto significa che lei non rinuncia affatto all’idea di farsi un secondo quinquennio di premieranno, di conseguenza è matematicamente sicuro che imbarcherà Vanacci, in barba ai tanti commentatori “dei miei stivali”, avrebbe detto Craxi, che mettono in dubbio un simile dato certo. Del resto, i due hanno in comune il triangolo Dio patria famiglia, con solo qualche sfumatura di applicazione. Inoltre Giorgia nei sondaggi non ha perso neppure una virgola, Vanacci ha svuotato il povero Salvini con perfetta osmosi. Forte di un suo secondo posto nelle elezioni, il generale pretenderebbe il premieranno di governo spedendo Giorgia alla presidenza della Repubblica, ma lei lo fermerebbe su questa strada obbligandolo ad accontentarsi solo di qualche ministero importante. Se ci fosse un equilibrio tra i due blocchi, ne verrebbe la possibilità d una presidenza Draghi, se no per noi della sinistra sarebbe una rovina.