Le mie attuali condizioni non mi consentono do assistere all’inaugurazione della mostra di Cuoghi e Corsello al MamBO, ma sparissero ampiamente le immagini riportate dalla stampa locale. Del resto ammiro da tempo le loro opere, fin da quando vedevo sulle staccionate dei binari del treno da e per Bologna quei loro tralicci leggeri e filanti, in omaggio a un loro fantoccio detto pbrain. Non so bene sequbndo facevano quei tracciati fossero a conoscenza dei Writers statunitensi, a cominciare dal numero uno Keith Hering, e se Francesca Alinovi lo avesse già importato presso di noi, con un carattere comune ai nostri, di un graffiamo ininterrotto nel suo libero fluire, Ma ora i nostri due hanno spezzato quella catena prelevando un segmento e alzandoli a quota aerea, Nello stesso tempo quel grafema, sottoposto a quell’operazione, ha perso k’aria infantile divenendo un insetto minaccioso, un ragno, una tarantola ostile, piovuta dall’alto, Si potrebbe parlare di un Ufo disceso dal cielo, ma decisamente ostile in questo caso alla nostra umanità, Un altro aspetti positivo di questa parcellizzazione è che così questo insetto microscopico domina l’enorme spazio centrale de ManBo, Che in genere schiaccia le opere poste alla sua insegna, tanto che non ho mai mancato di osservare che era meglio ricavarne un piani intermedio, Qui invece ci sta bene questa vastità spaziale per ospitare questa creatura enorme, non si sa bene se positiva o negativa.