Attualità

La questione della biennale

La questone della Biennale

   Ne ho già parlato in un Domenicale,  ma siccome la questione ora dilaga,  vale la pena che ne parli ancora.  Bonaiuto ha ragione sul piano individuale, è giusto proteggere l’autonomia di giudizio sui singoli artisti e cercare di aiutarli a esporre,  ma diverso è il caso dei padiglioni ufficiali con tanto di insegne sbandierate. Se si tratta di Paesi scomunicata da enti pubblici, come nel caso della Russia di Putin e di Israele di Netaniau, è giusto escluderli, altrimenti la condanna ufficiale non vale niente. Si dirà che molti altri Paesi con tanto  di sala ufficiale alla Biennale sono anch’essi retti da autocrazie, ma se non hanno avuto per 1questo condanne ufficiali non c’è ragione di escluderli.

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