Attualità

Un romanzo del grande Balzac

Adieu di Balzac

   Finalnente ho un romanzo degno di cui parlare, è Adieu del grande Balzac, opera divisa in due parti. La prima, per lui insolita, è il fatto militare de passaggio della Beresina da parte dell’esercito francese in piena rotta, con tutti i guai che la disfatta militare può procurare.  Ma Balzac  pensa al rifacimento del dramma per tentare di riscuotere da una apatia congenita la giovane amata. Doveva essere un tentativo abbastanza comune tra gli psichiatri dell’epoca, qualcosa del genere la sperimenta anche il nostro Pirandello, dove però la disfunzione psichica serve per farsi perdonare l’assassinio di un rivale. Poi il soggetto rinsavisce ma è costretto a continuare a simulare la pazzia per non incorrere nei rigori della legge per il so primo crimine, Anche qui il protagonista innamorato di una giovane colpita da guai psichici tenta di rinsavirla facendole rivivere gli orrori del passaggio della Beresina, ma l’esperimento non riesce e dunque egli è costretto a pronunciare uno sconsolato adieu lasciando la donna nella sua pazzia.

Honoré de Balac, Adieu, Il ramo e la foglia, pp. 140, eur0 16.

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